Zuccheri e Dolcificanti
Isomalto
L'isomalto è un dolcificante di carica del gruppo dei polialcoli (polioli) ottenuto dallo zucchero di barbabietola, dolce circa la metà del saccarosio. Nel gelato sostituisce parte del saccarosio per ridurre dolcezza e calorie aggiungendo corpo, con un abbassamento solo lieve del punto di congelamento.
Parametri di bilanciamento
Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Solidi totali | 95% |
| Acqua | 5% |
| Zuccheri | 95% |
| Grassi | 0% |
| MSNF | 0% |
| Proteine | 0% |
| POD (potere dolcificante) | 47.5 |
| PAC (potere anticongelante) | 37 |
Uso tipico: Circa 3-8% della miscela totale, tipicamente in sostituzione di non più di un quarto del saccarosio nella miscela di zuccheri.
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Apri il bilanciatoreCome usarlo nel gelato
Usa l'isomalto per sostituire una frazione del saccarosio quando vuoi meno dolcezza senza perdere solidi e corpo, dato che apporta all'incirca lo stesso volume di sostanza secca fornendo però solo circa metà del potere dolcificante (POD ~50 contro 100). Il suo potere anticongelante è basso (PAC ~39 contro 100 del saccarosio), quindi sostituire il saccarosio con isomalto rende la miscela leggermente più soda e meno spatolabile alla temperatura di servizio: compensa abbinandolo a uno zucchero ad alto PAC come il destrosio o lo zucchero invertito se ti serve morbidezza. Non è igroscopico ed è stabile al calore, il che dà un finale pulito e non stucchevole, ed è uno strumento comune nel gelato a ridotto contenuto di zucchero o adatto ai diabetici. Mantieni moderato il dosaggio totale di polioli per evitare l'effetto lassativo.
Origine e contesto
L'isomalto è stato sviluppato dall'azienda saccarifera tedesca Sudzucker e dalla sua controllata Palatinit (oggi BENEO) e commercializzato per la prima volta a metà degli anni '80. Si produce dal saccarosio di barbabietola in due passaggi: riarrangiamento enzimatico a isomaltulosio e successiva idrogenazione catalitica, che dà una miscela equimolare di due alcoli disaccaridici (1,6-GPS e 1,1-GPM). Porta il numero di additivo europeo E953 ed è approvato da JECFA ed EFSA.
Domande frequenti
Fonti
- https://www.beneo.com/human-nutrition/human-nutrition-products/functional-carbohydrates/isomalt
- https://www.sciencedirect.com/topics/medicine-and-dentistry/isomalt
- https://www.sweetenerbook.com/isomalt_2.html
- https://www.chemicalbook.com/ChemicalProductProperty_EN_CB1309643.htm
- https://en.wikipedia.org/wiki/Isomalt