Frutta

Lampone

Il lampone (Rubus idaeus) è una bacca rossa aromatica, povera di zuccheri e ricca di acidità, usata come base di gusto e colore per sorbetti e gelati alla frutta. I suoi solidi contenuti e il profilo zuccherino prevalentemente a base di glucosio e fruttosio ne fanno un ingrediente leggero e acidulo nella miscela.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali14%
Acqua86%
Zuccheri5%
Grassi0.7%
MSNF0%
Proteine1.2%
POD (potere dolcificante)6.2
PAC (potere anticongelante)9.2

Uso tipico: 25-40% di frutta in un sorbetto al lampone; 15-30% in un gelato al lampone a base di latte.

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Come usarlo nel gelato

Il lampone è un frutto a basso contenuto di solidi (circa il 14% di solidi totali) che diluisce la miscela, per cui le ricette di solito compensano con zuccheri aggiunti e stabilizzante. I suoi zuccheri sono quasi interamente glucosio e fruttosio in parti pressoché uguali, il che conferisce un elevato potere anticongelante rispetto alla dolcezza: per grammo di zucchero del frutto il PAC si attesta intorno a 1,85 contro l'1,0 del saccarosio, quindi il lampone abbassa il punto di congelamento e ammorbidisce la pallina più di quanto suggerisca il suo POD (potere dolcificante, circa 6,2 per 100 g). La sua acidità naturale (pH ~3,2-3,6) ravviva il gusto ma può far cagliare una base a base di latte, per cui è spesso impiegato nei sorbetti a base acqua o aggiunto tardi a un gelato al latte. Passa la purea al setaccio per eliminare i semi duri. Poiché i solidi sono bassi, miscelalo con un frutto più ricco di solidi oppure aggiungi destrosio e un tocco di inulina o fibra per ricostruire la struttura senza eccedere in dolcezza.

Origine e contesto

Il lampone è il frutto aggregato del Rubus idaeus, un rovo originario dell'Europa e dell'Asia settentrionale: ogni bacca si forma da decine di piccole drupeole raggruppate attorno a un ricettacolo cavo. La sua coltivazione in Europa è documentata almeno fin dagli scritti del IV secolo dell'agronomo romano Palladio, e semi di lampone di epoca romana sono stati ritrovati in siti archeobotanici in Gran Bretagna. Oggi è coltivato commercialmente in tutte le zone temperate, con Russia, Messico, Serbia e Polonia tra i principali produttori.

Domande frequenti

Fonti