Frutta

Guava

La guava è una purea di frutto tropicale apprezzata nel gelato e nel sorbetto per il suo aroma intenso, muschiato e floreale e per il colore dal rosa al crema. Essendo un frutto ricco di zuccheri e acqua con modeste quantità di fibre e proteine, apporta sapore, dolcezza naturale e un notevole aumento del potere anticongelante (PAC) guidato dalla sua miscela zuccherina dominata dal fruttosio.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali19%
Acqua81%
Zuccheri9%
Grassi1%
MSNF0%
Proteine2.6%
POD (potere dolcificante)11
PAC (potere anticongelante)15

Uso tipico: 25-40% della miscela come purea in un sorbetto di frutta; 15-25% in un gelato a base di latte.

Bilancia il guava in una ricetta vera

Bilanciatore gratuito · senza registrazione obbligatoria · vedi PAC, POD e solidi totali aggiornarsi in tempo reale.

Apri il bilanciatore

Come usarlo nel gelato

Usa la guava matura come purea setacciata per evitare le cellule pietrose granulose e i semi. I suoi zuccheri sono dominati dal fruttosio, quindi per grammo di zucchero abbassa il punto di congelamento più del saccarosio (miscela PAC ~1,7 contro il saccarosio), dando un sorbetto più morbido e facile da porzionare; tienine conto riducendo il destrosio/zucchero invertito aggiunto per mantenere la durezza di servizio nell'intervallo desiderato. Il POD è leggermente sopra il saccarosio (~1,2), perciò la guava aggiunge anche un tocco di dolcezza percepita extra. La sua pectina e le sue fibre danno corpo e aiutano a stabilizzare la consistenza. La guava rosa apporta anche colore naturale. Bilancia i solidi totali per un sorbetto di frutta (tipicamente 30-36% di solidi) usando come base il ~19% di solidi del frutto.

Origine e contesto

La guava (Psidium guajava) è originaria della Mesoamerica tropicale e fu addomesticata nelle Americhe precolombiane prima che i commercianti spagnoli e portoghesi la diffondessero nel mondo a partire dal XVI secolo. È eccezionalmente ricca di vitamina C: i dati USDA riportano circa 228 mg per 100 g, diverse volte quella di un'arancia. Oggi India, Cina e Brasile sono tra i maggiori produttori.

Domande frequenti

Fonti