Frutta

Guabiroba

La guabiroba è un piccolo frutto aromatico giallo-verde degli alberi brasiliani del genere Campomanesia (Myrtaceae), dal sapore agrodolce, leggermente resinoso e simile alla guava. Nel gelato funziona come base di frutta per sorbetto o gelato alla frutta, apportando zuccheri, aroma e un potere anticongelante moderatamente alto dovuto ai suoi zuccheri dominati da glucosio e fruttosio.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali18.5%
Acqua81.5%
Zuccheri12%
Grassi1%
MSNF0%
Proteine1%
POD (potere dolcificante)16.8
PAC (potere anticongelante)22.8

Uso tipico: Tipicamente 20-35% della miscela come polpa/purea fresca in un sorbetto di frutta o gelato alla frutta

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Come usarlo nel gelato

Usa la guabiroba matura come purea o polpa setacciata; poiché i suoi zuccheri sono in gran parte zuccheri riducenti (glucosio e fruttosio), ha un potere anticongelante (PAC) più alto di un pari peso di saccarosio, quindi tienine conto nel bilanciamento per evitare un corpo troppo morbido e ghiacciato. Anche il suo POD è superiore al saccarosio, aggiungendo dolcezza, quindi riduci di conseguenza lo zucchero aggiunto. La polpa ha solidi totali e grassi modesti, perciò un sorbetto o un gelato alla frutta a base d'acqua beneficia di stabilizzante aggiunto o di una piccola correzione con destrosio/inulina per la cremosità. L'aroma è delicato e resinoso, quindi abbinalo con delicatezza ed evita di cuocere troppo. Bilancia a un PAC di servizio che mantenga vivo il carattere del frutto senza eccessiva durezza.

Origine e contesto

La guabiroba (scritta anche gabiroba) proviene da diverse specie di Campomanesia originarie del Cerrado brasiliano e della Foresta Atlantica, a lungo raccolte e consumate fresche o trasformate in liquori, marmellate e succhi dalle comunità rurali e indigene. È notevole per il contenuto molto elevato di vitamina C, riportato a circa 234 mg per 100 g e fino a diverse centinaia di mg in alcune analisi, ben al di sopra degli agrumi comuni, insieme a carotenoidi e composti fenolici.

Domande frequenti

Fonti