Stabilizzanti e fibre

Gelatina in polvere

La gelatina in polvere è una proteina quasi pura (circa 85-88%) ricavata da collagene parzialmente idrolizzato. Nel gelato agisce come stabilizzante gelificante: lega l'acqua libera e costruisce corpo senza apportare zuccheri, grassi o abbassamento del punto di congelamento.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali87%
Acqua13%
Zuccheri0%
Grassi0.1%
MSNF0%
Proteine85.6%
POD (potere dolcificante)0
PAC (potere anticongelante)0

Uso tipico: 0,2-0,5% della miscela totale (circa 2-5 g/kg); raramente oltre lo 0,6%

Bilancia il gelatina in polvere in una ricetta vera

Bilanciatore gratuito · senza registrazione obbligatoria · vedi PAC, POD e solidi totali aggiornarsi in tempo reale.

Apri il bilanciatore

Come usarlo nel gelato

La gelatina si usa esclusivamente per la texture: lega l'acqua libera, alza la viscosità della miscela e forma un gel termoreversibile che migliora il corpo, rallenta la fusione e limita la crescita dei cristalli di ghiaccio. Poiché non contiene zuccheri, sale o alcol, ha POD zero e PAC zero, quindi non modifica la dolcezza né la curva di congelamento e permette di rassodare una miscela senza ribilanciare gli zuccheri. Idratala in acqua fredda (ammollo), poi scioglila nella miscela calda: si scioglie a circa 50-60 C. Un sovradosaggio dà un gel gommoso e masticoso invece di una spatolata pulita.

Origine e contesto

La gelatina è prodotta industrialmente dall'Ottocento idrolizzando il collagene di cotenna, pelli e ossa di maiale; oggi le pelli suine e bovine sono le fonti prevalenti. La sua forza di gelificazione si classifica con il valore Bloom (in genere 50-300 per la gelatina alimentare), una scala introdotta da Oscar T. Bloom, che brevettò il gelometro Bloom nel 1925.

Domande frequenti

Fonti