Frutta

Araçá (guava brasiliana)

L'araçá (Psidium cattleianum), noto come guava di Cattley o guava fragola, è un piccolo frutto nativo intensamente aromatico e molto acido. In gelateria funziona come apportatore di aroma e di PAC a basso contenuto di zuccheri e alta acidità, usato soprattutto in sorbetti e gelati alla frutta.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali20%
Acqua80%
Zuccheri6.5%
Grassi0.6%
MSNF0%
Proteine0.8%
POD (potere dolcificante)8.3
PAC (potere anticongelante)12.2

Uso tipico: 20-35% come purea di frutta in un sorbetto a base acqua; 12-20% in un gelato a base latte

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Come usarlo nel gelato

L'araçá è apprezzato in sorbetto e gelato alla frutta per il suo aroma vivace e acidulo, tra guava e fragola. I suoi zuccheri sono dominati da fruttosio e glucosio con poco saccarosio, il che dà un PAC alto (circa 1,85-1,9 volte il saccarosio) a fronte di un POD moderato (circa 1,28x): il frutto abbassa il punto di congelamento e mantiene la miscela spatolabile aggiungendo poca dolcezza. Poiché lo zucchero naturale è basso (circa 6-7%) e l'acidità alta (pH circa 3,6), aggiungi saccarosio e un po' di destrosio per arrivare a circa 26-32% di solidi totali e bilanciare la dolcezza contro l'acidità. Setaccia sempre la polpa per eliminare i semi duri.

Origine e contesto

L'araçá è nativo della costa atlantica del Brasile e fu descritto botanicamente come Psidium cattleianum da Sabine nel 1821, in onore dell'orticoltore inglese William Cattley. Conosciuto in tutto il mondo come guava di Cattley o guava fragola, fu poi diffuso ai tropici ed è oggi una nota specie invasiva alle Hawaii e in altre isole del Pacifico. In Brasile resta un frutto nativo tradizionale, consumato fresco e usato in succhi, confetture e gelati.

Domande frequenti

Fonti