Frutta secca, semi e paste

Anacardio

L'anacardio (Anacardium occidentale) è un frutto secco oleoso usato in gelateria soprattutto come pasta tostata liscia. Apporta grasso, proteine e solidi non zuccherini che danno corpo e cremosità, con pochissimo zucchero proprio, quindi muove appena il bilancio degli zuccheri.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali95%
Acqua5%
Zuccheri5.9%
Grassi43%
MSNF0%
Proteine18.2%
POD (potere dolcificante)5.9
PAC (potere anticongelante)6

Uso tipico: 6-12% della miscela come pasta di anacardi tostati (solidi di frutta secca), più bassa se combinata con altri grassi.

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Come usarlo nel gelato

L'anacardio si usa normalmente come pasta tostata al 100%. È un veicolo di grasso e proteine, non una fonte di zucchero: con appena 5.9 g di zucchero per 100 g (quasi tutto saccarosio), il suo PAC e il suo POD sono vicini a 6, quindi una dose tipica di pasta del 6-10% aggiunge un abbassamento del punto di congelamento e una dolcezza trascurabili. L'alto contenuto di grasso (~43 g) e gli abbondanti solidi non grassi (amido, proteine, fibra ~30 g) arricchiscono corpo, morbidezza e sapore caldo di frutta secca, e attenuano la sensazione di ghiacciato. Poiché aggiunge grasso e solidi totali, ribilancia riducendo gli altri grassi e solidi e lascia che gli obiettivi di zucchero e PAC siano guidati dagli zuccheri aggiunti, non dal frutto secco.

Origine e contesto

L'albero dell'anacardio è originario del Brasile nordorientale, dove il popolo Tupi lo utilizzava già prima del contatto con gli europei; i mercanti portoghesi lo portarono a Goa, in India, e in Africa orientale nel XVI secolo, e oggi India e Africa occidentale sono i maggiori produttori e trasformatori del seme (Anacardium occidentale, USDA/GRIN).

Domande frequenti

Fonti