Stabilizzanti e fibre

Pectina LM

La pectina a basso metossile (LM) è uno stabilizzante polisaccaridico e fibra solubile ricavato da agrumi o mele. Nel gelato e nel sorbetto lega l'acqua libera, aumenta viscosità e corpo e rallenta la crescita dei cristalli di ghiaccio, per una pallina più liscia e più stabile al calore.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali90%
Acqua10%
Zuccheri0%
Grassi0%
MSNF0%
Proteine0%
POD (potere dolcificante)0
PAC (potere anticongelante)0

Uso tipico: 0.2-0.5% della miscela totale (fino a circa l'1% in alcuni sistemi gelificati da sorbetto)

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Come usarlo nel gelato

La pectina LM si usa a dosaggi bassi come parte di una miscela stabilizzante, spesso insieme a guar, gomma di carruba o CMC. Si idrata a caldo e, in presenza del calcio naturalmente contenuto nel latte (o aggiunto), forma una debole rete gelificata che intrappola l'acqua, aumenta la viscosità della miscela, migliora corpo e resistenza alla fusione e limita la ricristallizzazione del ghiaccio durante la conservazione. Essendo un polisaccaride ad altissimo peso molecolare dosato sotto lo 0.5%, apporta una dolcezza trascurabile (POD 0) e un potere anticongelante praticamente nullo (PAC 0), quindi non sposta l'equilibrio degli zuccheri né quello del punto di congelamento. È particolarmente apprezzata nei sorbetti alla frutta, dove aggiunge un corpo pulito e polposo senza coprire il gusto. Idratala sempre completamente e verifica il dosaggio con produzioni pilota, perché un sovradosaggio dà una texture gommosa e masticosa.

Origine e contesto

La pectina fu isolata e denominata per la prima volta dal chimico francese Henri Braconnot nel 1825, dal greco 'pektikos' (che coagula). La pectina a basso metossile, che gelifica con il calcio invece che con zucchero e acido, fu sviluppata commercialmente tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta proprio per rendere possibili confetture a basso tenore di zucchero e dietetiche, e trovò poi impiego nei latticini e nei dessert congelati.

Domande frequenti

Fonti