Latticini e uova

Crème fraîche

La crème fraîche è una panna densa e maturata, fermentata con batteri lattici e tipicamente standardizzata al 30% di grassi. Nel gelato agisce come componente lattiera ricca di grasso e leggermente acidula, che arricchisce il corpo aggiungendo una delicata nota acida.

Parametri di bilanciamento

Per 100 g di prodotto, verificati su fonti indipendenti di scienza degli alimenti (elencate sotto).

ParametroValore
Solidi totali35.9%
Acqua64.1%
Zuccheri0%
Grassi30%
MSNF5.9%
Proteine2.3%
POD (potere dolcificante)0.5
PAC (potere anticongelante)3

Uso tipico: 5-15% del composto totale

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Come usarlo nel gelato

Usa la crème fraîche in parziale sostituzione della panna per aggiungere grasso, solidi del latte e una nota lattica acidula che bilancia le basi molto dolci o alla frutta. Il suo grasso (30%) costruisce ricchezza e rallenta lo scioglimento, mentre il basso contenuto di zuccheri fa sì che apporti poco POD (circa 0,5) e un PAC modesto (circa 3,0), dovuto al solo lattosio, per cui incide a malapena sul punto di congelamento. Poiché il lattosio rientra nella frazione dei solidi del latte non grassi, tieni d'occhio l'MSNG totale per evitare una texture sabbiosa e troppo concentrata. Dà il meglio nei gelati al fromage blanc, cheesecake, limone e frutti di bosco, dove l'acidità è desiderabile.

Origine e contesto

La crème fraîche nasce nelle regioni casearie della Francia settentrionale, in particolare in Normandia. La crème fraîche di Isigny Sainte-Mère ottenne la denominazione francese AOC (Appellation d'Origine Contrôlée) nel 1986, diventando poi prodotto protetto AOP/DOP, la prima panna a ottenere questo riconoscimento.

Domande frequenti

Fonti